CIRC. N. 35/2024 Aumento Aliquote Ivie e Ivafe Nuovo obbligo Ivafe per Cripto-attività

Posted by on Apr 8, 2024

CIRC. N. 35/2024 Aumento Aliquote Ivie e Ivafe Nuovo obbligo Ivafe per Cripto-attività

Oggetto: DAL 2024 AUMENTO DELLE ALIQUOTE PER IVIE E IVAFE E NUOVO OBBLIGO IVAFE PER LE CRIPTO-ATTIVITA’

La Legge n. 213 del 30 dicembre 2023, la c.d. Legge di Bilancio per l’anno 2024, al comma 91 ha previsto delle modifiche all’art. 19 del D.L. n. 201 del 6 dicembre 2011 riguardante le imposte patrimoniali IVIE e IVAFE.

A partire dal 1° gennaio 2024 saranno previsti degli aumenti delle aliquote relative alle suddette imposte.

Più precisamente l’IVIE, ossia l’imposta sul valore degli immobili situati all’estero, subirà un incremento dallo 0,76% all’1,06% e tale aumento sarà applicato su tutti gli immobili posseduti all’estero dal contribuente, mentre l’IVAFE, che è l’imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all’estero, aumenterà dal 2 per mille al 4 per mille.

La nuova aliquota più elevata sarà applicata solamente sul valore dei prodotti finanziari detenuti in Stati o territori aventi un regime fiscale privilegiato, quindi nei c.d. Paradisi Fiscali, pertanto a partire dal 1° gennaio 2024 solo per le attività finanziarie detenute in Stati o territori aventi un regime fiscale privilegiato individuati dal Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 4 maggio 1999 è prevista l’applicazione della maggiore aliquota del 4 per mille; al contrario per le attività finanziarie detenute in Paesi c.d. White List rimane invariata l’aliquota del 2 per mille.

Per quanto riguarda i conti correnti e i libretti di risparmio detenuti in Paesi dell’Unione Europea o in Stati aderenti allo Spazio economico europeo che garantiscono un adeguato scambio di informazioni, l’imposta continua ad essere determinata in misura fissa a 34,20 Euro. L’imposta non è dovuta quando il valore medio di giacenza annuo risultante dagli estratti conto e dai libretti non è superiore a 5.000 Euro.

Il valore imponibile per il calcolo dell’IVAFE è dato dal valore di mercato, rilevato al termine di ciascun anno solare nel luogo in cui sono detenute le attività finanziarie, può essere d’ausilio anche la documentazione fornita dall’intermediario estero di riferimento per ogni singola attività. In mancanza del valore di mercato, possono essere considerati il valore nominale oppure il valore di rimborso delle attività finanziarie.

Dall’IVAFE calcolata si deve poi scomputare un credito d’imposta pari all’ammontare dell’eventuale imposta patrimoniale versata nello Stato in cui sono detenute le attività finanziarie

Per quanto riguarda la detenzione di criptovalute (Bitcoin, Ethereum, Tether, ecc.), il contribuente ha l’obbligo di comunicarle all’interno del Quadro RW ai fini del monitoraggio fiscale.

L’art. 1, comma 146 della Legge n. 197 del 29 dicembre 2022 (Legge di Bilancio per il 2023) ha stabilito che, a partire dal periodo d’imposta 2023, sul valore delle criptovalute deve essere applicata anche l’IVAFE, qualora esse siano detenute presso un intermediario estero, oppure archiviate su chiavette, pc, smartphone.
In definitiva, per il calcolo dell’IVAFE, sul valore delle criptovalute dovrà quindi essere applicata l’aliquota del 2 per mille, però se l’intermediario, presso cui sono detenute le monete virtuali, è stabilito in un Paese a fiscalità privilegiata, si dovrà invece applicare la nuova aliquota del 4 per mille.

Da quest’anno, Dichiarativo 2024 redditi 2023, possono utilizzare il modello 730 anche coloro che adempiono agli obblighi relativi al monitoraggio delle attività estere di natura finanziaria e patrimoniale a titolo di proprietà o altro diritto reale e/o sono tenute al pagamento delle relative imposte (Ivie, Ivafe, Imposta sulle cripto-attività).

***

 

Lo Studio rimane naturalmente a disposizione per ogni necessario chiarimento.

Per ulteriori dettagli informativi, Vi invitiamo a cliccare il nostro sito internet alla pagina: www.studipa.com, oppure il link:

Infine, segnaliamo anche la pagina relativa alla pubblicazione di tutte le nostre informative fiscali alla sezione “Circolari”, il cui link è: https://studipa.com/it/category/circolari.

Cordiali saluti.

 

Merate 08.04.2024

TOP QUALITAS S.R.L.