Circ. 61/2025 Indicazioni operative aggiornate per la redazione di un Bilancio sostenibile delle PMI
Oggetto: Indicazioni operative aggiornate per la redazione di un Bilancio sostenibile delle PMI
Gentili Clienti,
In considerazione delle richieste ricevute circa le modalità pratiche per la predisposizione di un bilancio societario sostenibile, desideriamo fornire alcuni chiarimenti e indicazioni operative specifiche per le PMI aggiornate alle più recenti novità normative e professionali del 2025.
Cosa significa un “Bilancio sostenibile” per le PMI?
Per le PMI, redigere un bilancio sostenibile significa predisporre volontariamente una documentazione che integri aspetti economico-finanziari con indicatori ESG (ambientali, sociali e di governance). Questo tipo di bilancio non solo risponde alle esigenze di trasparenza e comunicazione verso clienti, fornitori, istituti finanziari e altri stakeholder, ma può anche rappresentare uno strumento strategico per accedere a benefici e agevolazioni pubbliche e private, migliorando la reputazione aziendale e facilitando l’accesso al credito.
Che cosa devono fare le PMI nel 2025?
Anche se le PMI non hanno l’obbligo della Relazione sulla gestione (art. 2428 c.c.), è consigliato predisporre una “Dichiarazione volontaria di Sostenibilità” che comprenda:
- Informazioni generali: una descrizione chiara della governance, della strategia di sostenibilità adottata e dei principali rischi e opportunità ESG individuati.
- Informazioni ambientali: dettagli relativi al consumo energetico, gestione dei rifiuti, emissioni e uso delle risorse.
- Informazioni sociali: attenzione alla formazione e al benessere dei dipendenti, sicurezza sul lavoro e relazioni con la comunità locale.
- Informazioni sulla governance e condotta aziendale: trasparenza, politiche anticorruzione e conformità normativa.
Strumenti operativi a disposizione delle PMI nel 2025:
- Documento MEF per il dialogo banca-impresa: uno strumento che agevola la comunicazione tra PMI e banche sui temi della sostenibilità.
- Investimenti Sostenibili 4.0: incentivi pubblici (contributi fino al 75% per le PMI del Mezzogiorno) per progetti di sostenibilità e digitalizzazione.
- Certificazione volontaria del bilancio: dal 2025, è fortemente raccomandata la certificazione volontaria anche per le PMI che non raggiungono i requisiti minimi imposti dalla normativa, per rafforzare la credibilità e la fiducia degli stakeholder.
Esempi concreti di obiettivi realistici e misurabili:
- Riduzione del consumo energetico del 15% entro il 2026 attraverso interventi di efficientamento energetico degli impianti.
- Aumento della percentuale di energia prodotta da fonti rinnovabili al 30% entro il 2027 tramite l’installazione di pannelli fotovoltaici.
- Riduzione dei rifiuti aziendali del 20% entro due anni tramite progetti specifici di riciclo e riutilizzo.
- Incremento della formazione annuale sulla sicurezza sul lavoro coinvolgendo almeno il 90% dei dipendenti entro la fine del 2025.
- Sviluppo di un codice etico aziendale e relativa formazione per il 100% del personale dirigente entro il 2025.
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Lo Studio rimane naturalmente a disposizione per ogni necessario chiarimento.
Nota: La presente circolare è basata sulle informazioni disponibili al momento della redazione e potrebbe essere soggetta a modifiche in seguito a ulteriori chiarimenti normativi o interpretativi
Per ulteriori dettagli informativi, Vi invitiamo a cliccare il nostro sito internet alla pagina: www.studipa.com, oppure il link:
Infine, segnaliamo anche la pagina relativa alla pubblicazione di tutte le nostre informative fiscali alla sezione “Circolari”, il cui link è: https://studipa.com/it/category/circolari.
Cordiali saluti.
Merate, 14 Luglio 2025
TOP QUALITAS S.R.L.

