Circ. 43/2025 DICHIARAZIONE DEI REDDITI PERSONE FISICHE 2025 (anno di imposta 2024)

Posted by on Apr 7, 2025

Circ. 43/2025 DICHIARAZIONE DEI REDDITI PERSONE FISICHE 2025 (anno di imposta 2024)

Oggetto: DICHIARAZIONE DEI REDDITI PERSONE FISICHE 2025 (anno di imposta 2024)

Modello 730/2025 e Modello Redditi PF 2025

In vista dell’imminente appuntamento annuale con la redazione della dichiarazione dei redditi di seguito si propone un promemoria al fine di reperire  tutte le informazioni necessarie alla corretta compilazione di Redditi Persone Fisiche e modello 730.

La scadenza della trasmissione del Modello 730 ordinario è il 30 settembre 2025 mentre per la Dichiarazione PF è il 31.10.2025

La scadenza (ormai a regime) del modello 730 non comporterà alcun ritardo per quanto riguarda il rimborso in busta paga con decorrenza luglio/agosto per i rimborsi relativi all’ Irpef, addizionali regionali e comunali, cedolare secca o a trattenere le somme o le rate (se è stata richiesta la rateazione) se la presentazione della dichiarazione avviene entro il mese di maggio/ giugno.

Di seguito specifichiamo le tempistiche di presentazione documentazione e conseguenti date di invio:

  • 15 giugno per la documentazione presentata entro il 31 maggio;
  • 29 giugno per la documentazione presentata dal 1° al 20 giugno;
  • 23 luglio per la documentazione presentata dal 21 giugno al 15 luglio;
  • 15 settembre per la documentazione presentata dal 16 luglio al 31 agosto;
  • 30 settembre per la documentazione presentata dal 1° al 30 settembre.

Per coloro invece che presentano Dichiarazione Redditi PF i termini di versamento sulla base delle disposizioni del D.P.R. n. 322 del 1998, e successive modifiche sono 30.06.2025 ovvero entro il 30 luglio 2025 con la maggiorazione dello 0,40%.

Per i soggetti Isa la scadenza del saldo 2024 e 1° acconto 2025 è il 31.07.2025 senza maggiorazione oppure al 30.08.2025 con la maggiorazione dello 0,40%

Principali novità:

Ampliamento platea 730 E’possibile utilizzare il modello 730 anche per dichiarare alcune fattispecie reddituali per le quali in precedenza era necessario presentare il modello redditi PF, quali: redditi soggetti a tassazione separata e imposta sostitutiva e da rivalutazione di terreni (quadro M), plusvalenze di natura finanziaria (quadro T).

Redditi a tassazione separata Da quest’anno i redditi assoggettati a tassazione separata sono indicati nel quadro M anziché nel quadro D.

Modifica scaglioni di reddito E’prevista la riduzione da 4 a 3 degli scaglioni di reddito e delle corrispondenti aliquote

Nuovo regime agevolativo per redditi dominicali e agrari di coltivatori diretti e Iap

Locazioni brevi I redditi derivanti da contratti di locazione breve sono assoggettati ad imposta sostitutiva nella forma della cedolare secca con aliquota del 26% nel caso di opzione per tale tipo di regime; la predetta aliquota è ridotta al 21%per i redditi da locazione breve relativi ad una unità immobiliare individuata dal contribuente in sede di dichiarazione dei redditi

Codice Identificativo Nazionale (CIN) Per i contratti di locazione per finalità turistiche e per i contratti di locazione breve, il locatore o il soggetto titolare della struttura turistico ricettiva deve indicare nella sezione III del quadro B il codice Identificativo Nazionale (CIN)

Lavoro Dipendente prestato all’estero in zona di frontiera    Dal 2024 il reddito da lavoro dipendente prestato all’estero in zona di frontiera o in altri Paesi limitrofi al territorio nazionale, in via continuativa e come oggetto esclusivo del rapporto, da soggetti residenti nel territorio dello Stato italiano, concorre a formare il reddito complessivo per l’importo eccedente Euro 10.000,00

Rimodulazione delle detrazioni per redditi da lavoro dipendente Per il solo periodo 2024 è innalzata da Euro 1.880 a Euro 1.955 la detrazione prevista per i contribuenti titolari di redditi di lavoro dipendente escluse le pensioni e assegni ad esse equiparati e per taluni redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente, in caso di reddito complessivo non superiore a Euro 15.000.

Lavoro sportivo dilettantistico e professionistico Il lavoro sportivo, dal 31.07.2024, non può generare reddito assimilato a quello di lavoro autonomo.

Bonus tredicesima Per l’anno 2024, ai titolari di reddito di lavoro dipendente con reddito complessivo non superiore ad euro 28.000 che rispettino determinate condizioni, è riconosciuta un’indennità di importo pari ad euro 100, ragguagliata al periodo di lavoro, che non concorre alla formazione del reddito complessivo.

Trattamento integrativo Per l’anno 2024, l’agevolazione in questione spetta, in rapporto al periodo di lavoro nell’anno, se l’imposta lorda determinata sul reddito di lavoro dipendente e su alcuni redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente è maggiore della detrazione per lavoro dipendente ridotta di euro 75,00.

Lavoratori impatriati Ridisegnato il regime fiscale agevolato per i lavoratori impatriati che trasferiscono la residenza fiscale in Italia a decorrere dal periodo di imposta 2024; i redditi prodotti dai lavoratori che trasferiscono la residenza in Italia concorrono alla formazione del reddito complessivo limitatamente al 50% del loro ammontare (al 40% in presenza di un figlio o in caso di nascita di un figlio o di adozione di un minore) al ricorrere di determinate condizioni.

Detrazione Superbonus Per le spese sostenute nel 2024 rientranti nel Superbonus, salvo eccezioni, si applica la percentuale di detrazione del 70% in 10 anni di pari importo.

Detrazione Sismabonus ed eliminazione barriere Per le spese sostenute nel 2024 relative a interventi rientranti nel Sismabonus o finalizzate all’eliminazione delle barriere architettoniche di cui all’art.119 ter del Dl.34/2020, la detrazione è rateizzata in 10 anni di pari importo.

Opzione Superbonus   Per le spese sostenute dal 01.01.2023 al 31.1.2023, è possibile optare per la ripartizione in 10 anni annuali di pari importo mediante dichiarazione integrativa anno precedente. L’opzione è irrevocabile e la maggiore imposta dovuta va versata entro la scadenza per il saldo delle imposte 2024 senza applicazione di sanzione ed interessi.

Detrazione Bonus Mobili Per l’anno 2024 il limite di spesa massimo su cui calcolare la detrazione è di euro 5.000,00

Ivie e Ivafe L’aliquota dell’imposta sul valore degli immobili situati all’estero è fissata al 1,06%, mentre per i prodotti finanziari detenuti in Stati o Territori a regime privilegiato è del 4 per mille

Tassazione dei redditi di talune categorie di lavoratori frontalieri Dall’anno 2024 è consentito ai lavoratori residenti in determinati comuni italiani, situati a 20 km dal confine svizzero, in possesso di determinati requisiti, di optare per l’applicazione, sui redditi di lavoro dipendente percepiti in Svizzera di un imposta sostitutiva dell’imposta sul reddito delle persone fisiche  e delle addizionali regionali e comunali, pari al 25% delle imposte applicate in Svizzera sugli stessi redditi.

Credito di imposta per investimenti in start up e Pmi innovative qualora la detrazione spettante per investimenti in start up e Pmi innovative, sia di ammontare superiore all’imposta lorda, è riconosciuto un credito di imposta di ammontare pari all’eccedenza;

Occorre provvedere ad aggiornare i valori catastali per coloro che hanno provveduto ad eseguire lavori di ristrutturazione con detrazione del 110%

Poiché si avvicina la scadenza, Vi informiamo che verrete contattati in questi giorni dal nostro Studio per fissare un appuntamento presso i nostri Uffici al fine di consegnare i dati e la documentazione fiscale Vostra e dei Vostri familiari preferibilmente già in fotocopia.

Vi è tuttavia la possibilità di trasmetterci la documentazione necessaria per la compilazione della dichiarazione via e-mail con allegato documento di identità e previa compilazione di un nostro questionario (che vi trasmetteremo via mail) con i documenti e informazioni utili appostando crocetta e sottoscrizione del documento, con firma ed accettazione dell’incarico.

In calce alla presente circolare segue un pro-memoria con la descrizione dei documenti principali da produrre all’appuntamento o da trasmetterci.

Vi preghiamo di farci pervenire la documentazione entro e non oltre lunedì 12 MAGGIO 2025 per rispettare la scadenza ordinaria per il pagamento delle imposte o del rimborso. In tale sede valuteremo l’eventuale possibilità di predisporre il mod. 730 in luogo del Modello dei Redditi PF.

Inutile rammentare che in assenza di una fattiva collaborazione sarà difficile per lo Studio garantire la tempestività degli adempimenti.

Nel caso in cui la consegna dei documenti avvenga in data successiva al 12 maggio, non saremo in grado di rispettare gli standard di qualità certificati con ISO9001:2015 e comunque applicheremo al compenso predefinito per la compilazione della Dichiarazione PF una maggiorazione di prezzo a titolo dì indennità per l’urgenza del lavoro svolto.

Lo Studio rimane a disposizione per ogni ulteriore chiarimento.

Cordiali saluti.

Merate, 7 aprile 2025

TOP QUALITAS S.R.L.

 

ALLEGATO

PRINCIPALI DOCUMENTI NECESSARI PER LA DICHIARAZIONE REDDITI

DA PRODURRE ALL’APPUNTAMENTO

  1. Documento di identità: copia documento di identità valido del dichiarante e, se congiunta del coniuge, indicazione della residenza se diversa da quella riportata nel documento d’identità
  2. Tessera sanitaria: copia per il codice fiscale del dichiarante, del coniuge e dei familiari a carico., per i figli di età non superiore ai 24 anni il limite di reddito per essere considerati a carico euro 4.000,00, se superiore ai 24 anni rimane il limite di euro 2.840,51; Residenza al momento dell’invio dichiarativo (2025) e domicilio al 01.01.2024;
  3. Dichiarazione dei redditi dell’anno precedente: 730/2024 (redditi 2023) o Dichiarazione 2024 (redditi 2023) comprese eventuali dichiarazioni integrative/rettificative o ultima dichiarazione presentata (solo per chi non ha presentato la precedente dichiarazione dei redditi con il nostro Studio).
  4. Redditi: Certificazione/i Unica CU 2025 (redditi 2024) di: lavoro dipendente e/o pensione e/o autonomo non professionale, attività occasionali, borse di studio, disoccupazione, indennità di mobilità, altri redditi assimilati;

Scelta destinazione 5-8-2 per mille C.F. dell’ente al quale si vuole destinare la scelta.

  1. Utili: Certificazione 2025 degli utili e dei proventi equiparati corrisposti nel 2024. Certificazione degli interessi, percepiti e non, su finanziamento concesso;
  2. Terreni e/o fabbricati: visure catastali/atti di compravendita per acquisto, divisione o vendita (solo in caso di variazioni immobiliari avvenute nel 2024). Per gli immobili affittati è necessario il contratto di locazione registrato + estremi di registrazione del contratto dell’Agenzia delle Entrate (cartacea o telematica) + modello RLI (oppure vecchi mod. 69 e SIRIA). In caso di eredità produrre atto di successione o/ atti di eventuali donazioni. Comunicare inoltre se si è ottenuta convalida di fratto da parte del Tribunale per escludere importi da locazione non incassati e recuperare tramite credito di imposta tasse pagate su mancati incassi anni precedenti.
  3. Spese sanitarie (franchigia € 129,11): fatture, ricevute, quietanze di pagamento e scontrini fiscali parlanti relativamente al dichiarante, al coniuge ed ai familiari a carico. Nel caso di rimborso da parte di polizza sanitaria, indicare su ogni documento l’importo non rimborsato. Tra le più comuni: ü prestazioni per visite mediche generiche e/o specialistiche, analisi e terapie; ü spese odontoiatriche; ü ticket ospedalieri/sanitari ed esami di laboratorio; ü prestazioni chirurgiche e degenze ospedaliere; ü scontrini fiscali parlanti riportanti il codice fiscale del contribuente, la natura (farmaco, medicinale, omeopatia o abbreviazioni), qualità (codice AIC) e quantità dei prodotti acquistati; ü dispositivi medici (solo ed esclusivamente quelli che riportano la marcatura CE); ü lenti oftalmiche correttive, montature per lenti correttive, occhiali premontati per presbiopia, lenti a contatto e relative soluzioni (solo ed esclusivamente se riportano la marcatura CE); ü acquisto/affitto protesi, apparecchi e attrezzature sanitarie classificate come dispositivi medici; ü prestazioni rese da soggetti abilitati all’arte ausiliaria della professione sanitaria come ad esempio fisioterapista, dietista, odontotecnico, podologo, ecc..; ü sedute di psicoterapia effettuate da professionista iscritto all’albo); ü certificati medici per usi sportivi, per la patente, ecc..; ü terapie eseguite nei centri autorizzati: riabilitazione, fisioterapia, ginnastica correttiva, cure termali purché ci sia la prescrizione medica e sul documento di pagamento risulti la figura professionale che ha eseguito la prestazione.
  4. Spese per persone con disabilità: (riconosciuta da Legge 104/92 o certificazione rilasciata da altre commissioni mediche pubbliche incaricate ai fini del riconoscimento dell’invalidità civile, di guerra): ü spese sostenute per mezzi necessari all’accompagnamento, deambulazione, locomozione, sollevamento (acquisto o affitto di poltrone e carrozzelle, stampelle, trasporto in ambulanza, ecc..) e per sussidi tecnici e informatici che facilitano l’autosufficienza e l’integrazione (fax, computer, modem, stampante, telefono, ecc..); ü spese sostenute per acquisto motoveicoli e autoveicoli adattati per soggetti con ridotte capacità motorie, oppure anche di serie (non adattati) per non vedenti, sordomuti, persone con handicap psichico o mentale, sindrome di down, titolari di indennità di accompagnamento, invalidi con gravi e permanenti limitazioni alla deambulazione; ü spese mediche e di assistenza: medicinali, assistenza infermieristica e riabilitativa, personale qualificato addetto all’assistenza di base o operatore tecnico assistenziale, educatore professionale, altre spese specifiche. Per i ricoveri presso istituti di assistenza, la parte deducibile riguarda le spese mediche di assistenza e non la retta di degenza.
  5. Mutui per acquisto abitazione principale (importo massimo detraibile € 4.000 a mutuo): certificazione relativa agli interessi passivi pagati nel 2024 o quietanze di pagamento (con l’indicazione separata della quota degli interessi), estratto rogito di acquisto (con intestatario, data e importo d’acquisto), estratto contratto di mutuo (con intestatario, data e importo finanziato). Per chi ha acquistato casa nel 2024 anche fattura del notaio (relativa alle competenze per il contratto di mutuo), costo (fattura), perizia, imposta sostitutiva, Acquisto immobile in leasing, atto e rate pagate;
  6. Intermediazione immobiliare (importo massimo detraibile € 1.000 ad atto): fattura del soggetto di intermediazione immobiliare per l’acquisto di unità immobiliare da adibire ad abitazione principale ed estratto del rogito riportante i riferimenti dell’avvenuta intermediazione. Non è detraibile quanto pagato all’agenzia per la vendita dell’abitazione principale.
  7. Spese di istruzione fino alla scuola secondaria superiore (importo massimo detraibile € 800 per alunno): ricevute dei versamenti effettuati per spese sostenute per iscrizione, contributi volontari e obbligatori, mensa e servizi integrati a scuole dell’infanzia (‘scuola materna’), del primo ciclo di istruzione (‘scuola elementare’) e della scuola secondaria del sistema nazionale di istruzione. Questa detrazione non è cumulabile con quella del punto 13.
  8. Spese di istruzione universitaria e specializzazione: ricevute dei versamenti effettuati per spese sostenute per frequenza universitaria e di specializzazione universitaria, master, dottorato di ricerca, conservatorio, accademia delle belle arti con chiara identificazione del corso di laurea sostenuto. Per le università non statali l’importo detraibile è stabilito annualmente con decreto del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. La spesa non può essere documentata attraverso il modulo di autocertificazione stampabile, di norma, dalla posizione on line dello studente.
  9. Contributo scolastico a favore di scuole di ogni ordine e grado: ricevute della scuola o ricevute dei versamenti attestanti le somme versate con la causale erogazione liberale per innovazione tecnologica, edilizia scolastica o ampliamento dell’offerta formativa.
  10. Asili nido: (importo massimo detraibile € 632 a figlio fino ai tre anni d’età): quietanze di pagamento della retta di frequenza.
  11. Assicurazioni vita: (importo massimo detraibile € 530): certificazioni rilasciate dalle compagnie assicuratrici o quietanze relative ai premi per assicurazioni sulla vita e contro gli infortuni (per polizze stipulate dal 2001 è detraibile solo l’importo certificato relativo al rischio morte ed invalidità permanente superiore al 5%).
  12. Spese per abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico, locale, regionale e inter-regionale nel limite di € 250.00;
  13. Assicurazioni con oggetto il rischio di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana (importo massimo detraibile € 1.291,14, al netto dei premi per le assicurazioni aventi per oggetto il rischio morte e invalidità permanente e di quelli per la tutela delle persone con disabilità grave): certificazioni rilasciate dalle compagnie assicuratrici o quietanze con specifica condizione che l’impresa di assicurazione non possa recedere dal contratto.
  14. Assicurazioni per la tutela delle persone con disabilità grave Legge 104/92 Art.3 Comma 3 (importo massimo detraibile € 750 al netto dei premi per le assicurazioni aventi per oggetto il rischio morte e invalidità permanente): certificazioni rilasciate dalle compagnie assicuratrici.
  15. Spese per attività sportive praticate dai ragazzi:(importo massimo detraibile € 210 a figlio): quietanze di iscrizione annuale e abbonamento, per i ragazzi di età tra i 5 e i 18 anni, ad associazioni sportive dilettantistiche, palestre, piscine ed altre strutture ed impianti sportivi destinati alla pratica sportiva dilettantistica. Le quietanze devono riportare i dati anagrafici della società, i dati anagrafici di chi effettua l’attività sportiva e l’oggetto della prestazione sportiva.
  16. Spese funebri:(importo massimo detraibile € 1.550 a decesso): fattura dell’agenzia di pompe funebri. Sul documento indicare in quale percentuale si beneficia della detrazione.
  17. Spese veterinarie: (franchigia € 129,11 e importo massimo detraibile € 550,00): fatture o scontrini di spese medicinali /visite sostenute per la cura di animali
  18. Erogazioni liberali: quietanze di pagamento a favore di ONLUS, ONG, istituzioni religiose, movimenti/partiti politici, associazioni sportive dilettantistiche, società di mutuo soccorso, enti dello spettacolo, fondazioni operanti nel settore musicale, delle popolazioni colpite da calamità pubbliche o da altri eventi straordinari, anche se avvenuti in altri stati, effettuate tramite Onlus, organizzazioni internazionali di cui l’Italia è membro, altre fondazioni, associazioni, comitati, Amministrazioni pubbliche, ecc.. Le donazioni devono essere effettuate con versamento postale o bancario, con carte di credito, bancomat, carte prepagate, assegni bancari e circolari (NON IN CONTANTI).
  19. Spese per assistenza personale soggetti non autosufficienti:(importo massimo detraibile € 2.100, reddito complessivo fino a € 40.000): ricevuta debitamente firmata rilasciata dal soggetto che presta l’assistenza contenente gli estremi anagrafici e il codice fiscale di chi presta l’assistenza e di chi effettua il pagamento (assistito o familiare dell’assistito) e certificazione medica attestante lo stato di non autosufficienza.
  20. Contributi previdenziali ed assistenziali: bollettino assicurazione obbligatoria Inail casalinghe, bollettini riscatto periodo di laurea, pagamenti contributi previdenziali volontari o di ricongiunzione periodi assicurativi, reversali banca o postali relative a contributi obbligatori versati alle casse di categoria (medici, farmacisti, agenti di commercio, etc …), anche mav per contributi da Accertamenti anni precedenti.
  21. Contributi per addetti ai servizi domestici e familiari (importo massimo deducibile € 1.549,37): MAV quietanzati per colf, baby-sitter, assistenti alle persone anziane, con specifica indicazione del trimestre di riferimento, le ore lavorate nel trimestre e la paga oraria.
  22. Previdenza complementare (importo massimo deducibile € 5.164,57): certificazione dei premi versati direttamente dal contribuente (anche per familiari a carico). Non va fornita la documentazione dei contributi trattenuti dal datore di lavoro per i fondi di categoria.
  23. Assegno periodico al coniuge: codice fiscale dell’ex coniuge cui sono corrisposti gli assegni periodici, sentenza di separazione o divorzio, ricevute di versamento/bonifici periodici all’ex coniuge. Non sono deducibili le somme corrisposte in una unica soluzione e quelle destinate al mantenimento dei figli.
  24. Adozioni: certificazione dell’ammontare complessivo della spesa da parte dell’ente autorizzato che ha ricevuto l’incarico di curare la procedura di adozione di minori stranieri.
  25. Spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio-ristrutturazione (36-50-65%-75-80-110%): ü dati catastali dell’immobile, reperibili dal rogito o da una visura; ü fatture relative ai lavori eseguiti; ü documentazione comunale, Scia, Cila, Enea, bonifici bancari di pagamento specifici secondo la normativa di legge; ü in caso di lavori condominiali la dichiarazione dell’amministratore che attesti di aver adempiuto agli obblighi di legge con le somme pagate e gli importi detraibili dal singolo proprietario o tabella ripartizione delle spese; ü per spese antecedenti il 14/05/2011, comunicazione al Centro Operativo di Pescara (con ricevuta di invio della documentazione).
  26. Acquisto o costruzione box auto pertinenziale: atto di acquisto, dichiarazione del costruttore con indicazione del costo di costruzione, bonifici bancari di pagamento specifici secondo la normativa di legge, preliminare di acquisto registrato (in caso di pagamenti antecedenti il rogito).
  27. Acquisto mobili e/o grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A per i forni) (importo massimo detraibile € 5.000,00 ad immobile): la detrazione spetta solo se collegata all’immobile oggetto di intervento di recupero del patrimonio edilizio con spese sostenute dal 26/06/2012 (solo per manutenzione straordinaria, se effettuato su singolo appartamento). Documenti: fatture di acquisto dei beni indicante la relativa natura, qualità e quantità, ricevute dei bonifici o ricevute di avvenuta transazione ed estratto conto della carta di credito/bancomat. L’intestatario dell’acquisto dei mobili deve essere lo stesso che ha effettuato la ‘ristrutturazione’.
  28. Spese per interventi di riqualificazione energetica (55-65%-70% 110%): ü fatture relative ai lavori eseguiti; ü bonifici bancari di pagamento specifici secondo la normativa di legge; ü asseverazione del tecnico abilitato alla progettazione (se dovuta) o certificazione del produttore; ü attestato di certificazione (o qualificazione) energetica (se dovuto); ü scheda informativa (allegato E o F) compilata on line sul sito ENEA e ricevuta d’invio all’ENEA (numero protocollo CPID); ü, Visto, in caso di intervento condominiale la dichiarazione dell’amministratore dell’importo detraibile dal singolo proprietario o tabella di ripartizione delle spese e rate pagate dal condominio.
  29. Contratti di locazione ex legge 431/98 relativi ad immobili adibiti ad abitazione principale: ü Contratto per immobile utilizzato come abitazione principale secondo quanto disposto dall’art 2 comma 3 della Legge 431/98 e registrazione del contratto; ü Contratto per immobile utilizzato come abitazione principale da lavoratori dipendenti che trasferiscono la residenza per motivi di lavoro e registrazione del contratto; ü Contratto per immobile utilizzato da studenti universitari iscritti ad un corso di laurea presso una università situata in un comune diverso da quello di residenza (distante almeno 100 km anche nella stessa provincia x gli anni 2017/2018, 50 km se in zone montane) e registrazione del contratto; ü Contratti di locazione alloggi sociali (ad esempio ALER) ü Quietanze di pagamento del canone d’affitto (di tutti i pagamenti effettuati nel 2023).
  30. Acquisto o costruzione abitazioni date in locazione: rogito di acquisto o documentazione attestante la costruzione + il contratto di locazione per la durata di 8 anni.
  31. Versamenti F24: deleghe F24 quietanzate (con timbro di pagamento o ricevuta di pagamento online) di acconti d’imposta IRPEF e/o cedolare secca relativi all’ anno d’imposta 2024 e 2025, contributi Inps, per l’utilizzo dei crediti anni precedenti (copia F24 sino alla data di consegna dei documenti).
  32. Credito d’imposta riacquisto prima casa: rogiti di acquisto del nuovo fabbricato, del precedente fabbricato (in cui ci sia l’evidenza dell’IVA o dell’imposta di registro pagata) e dichiarazione del notaio che certifichi l’importo e la modalità in cui si intende utilizzarlo e, in caso di credito risultante dalla precedente dichiarazione, 730/2024 o quadro RN Dichiarazione 2024. 38. Rimborsi ricevuti nel 2024 e 2025 relativi a oneri portati in detrazione o deduzione in anni precedenti.
  33. IMPATRIATI, per i contribuenti che hanno trasferito residenza In Italia, (varie casistiche da analizzare);
  34. ALTRI REDDITI, assegni periodici corrisposti al (ex) coniuge separato o divorziato, utili derivanti da distribuzioni societarie, proventi derivanti dall’utilizzazione economica di opere di ingegno e di invenzioni industriali, corrispettivi derivanti da attività commerciali e di lavoro autonomo non esercitate abitualmente, borse di studio, compensi percepiti per l’esercizio di attività sportive dilettantistiche, redditi da partecipazione in società di persone ed assimilate, plusvalenze realizzate mediante la cessione a titolo oneroso di partecipazione societarie (capital gains). In caso di rivalutazione del valore dei terreni e/o delle partecipazioni avvenute nell’anno perizia giurata di stima ed F24 versamenti della relativa imposta;
  35. Imposte ed oneri rimborsati nell’anno precedente se detratti o dedotti negli anni precedenti
  36. Soci di srl o Titolari ditte individuali o Professionisti che hanno aderito per gli anni 2024 e 2025 al Concordato Preventivo Biennale (CPB) – esibire attestazione reddito definito per le suddette annualità. Tale segnalazione ai fini Fiscali e /o Previdenziali:
  37. Ha provveduto ad aggiornare i valori catastali a seguito di ristrutturazioni 110%?
  38. Crediti di imposta per redditi prodotti all’estero: esibire certificazioni redditi e ritenute subìte;
  39. CP – Concordato preventivo: dare evidenza di aver aderito al CP personalmente (ditta individuale) o in qualità di socio di SP o SC., consegnare documentazione atta a rideterminare le corrette imposte (irpef, addizionali e nps) da versare;
  40. Dare segnalazione nel caso di cessioni per le quali il contribuente abbia provveduto alla rideterminazione o affrancamento.
  41. Con riferimento agli importi dovuti a saldo 2024 e acconto 2025 comunicare se interessati a versare in unica soluzione o a rate (massimo 7 rate a partire dal 30.06.2025 o n. 6 rate a partire dal 30.07.2025)

Le novità

  • Modifiche scaglioni di reddito e delle aliquote anno 2024;
  • Rimodulazione delle detrazioni per redditi di lavoro dipendente;
  • Rimodulazione per redditi di pensione;
  1. Nota di massima attenzione rivolta a chi detiene immobili e/o attività finanziarie all’estero (conto corrente, partecipazioni, obbligazioni, stock-options, cripto-attività e altro).  Tali operazioni devono essere comunicate all’amministrazione finanziaria nel quadro RW e quadri collegati;

***

Lo Studio rimane naturalmente a disposizione per ogni necessario chiarimento.

 

Per ulteriori dettagli informativi, Vi invitiamo a cliccare il nostro sito internet alla pagina: www.studipa.com, oppure il link:

Infine, segnaliamo anche la pagina relativa alla pubblicazione di tutte le nostre informative fiscali alla sezione “Circolari”.

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Merate, 7 aprile 2025

TOP QUALITAS S.R.L.