Circ. 30/2026 Collegamento tra Pos e RT – utili indicazioni dall’Agenzia delle entrate

Posted by on Mar 11, 2026

Circ. 30/2026 Collegamento tra Pos e RT – utili indicazioni dall’Agenzia delle entrate

Oggetto: Collegamento tra Pos e RT – utili indicazioni dall’Agenzia delle entrate

Con due recenti documenti di prassi, l’Agenzia delle entrate è intervenuta per fornire utili chiarimenti in relazione alla disciplina contenuta nell’articolo 2, comma 3, D.Lgs. 127/2015, come modificato dalla Legge di Bilancio per l’anno 2025, che prevede – dallo scorso 1° gennaio 2026 – il collegamento tra gli strumenti che consentono la memorizzazione e trasmissione dei corrispettivi telematici (tipicamente il Registratore telematico o RT, ma anche le altre modalità messe a disposizione del contribuente) e gli strumenti che permettono il pagamento tracciato delle transazioni commerciali (tipicamente il Pos, ma anche altri strumenti come il SoftPos su smartphone e tablet e le soluzioni di pagamento on line).

Casi di esclusione e casi misti

Non sono interessati dalle nuove disposizioni i corrispettivi:

  • certificati mediante distributori automatici (cosiddette “vending machine”),
  • quelli relativi alla cessione di carburante;
  • quelli relativi alle operazioni di ricarica dei veicoli elettrici, anche se incassati con pagamento elettronico;
  • esonerati dall’obbligo di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica, come, ad esempio, la vendita di tabacchi e generi di monopolio, le vendite a distanza, ecc., anche se incassati con pagamento elettronico.

L’esercente che svolge sia attività per le quali vige l’obbligo di certificazione dei corrispettivi con il RT o con la procedura web “Documento Commerciale on line” sia attività esonerate, se utilizza lo stesso POS per l’incasso di entrambi i tipi di corrispettivi deve comunque registrare il collegamento. Se, invece, lo stesso esercente utilizza un POS dedicato esclusivamente all’incasso dei corrispettivi esonerati dall’obbligo di certificazione mediante documento commerciale, non è tenuto a collegarlo e può dichiarare in procedura il suo utilizzo esclusivo per tali operazioni.

ATTENZIONE
Nel caso in cui l’esercente scelga di dichiarare l’uso esclusivo di un POS a fronte di operazioni esonerate, quel POS non dovrà essere utilizzato, neanche saltuariamente, per l’incasso elettronico di operazioni certificate con emissione del documento commerciale.

Se l’esercente sceglie volontariamente di emettere il documento commerciale per i corrispettivi esonerati, i POS utilizzati per l’incasso elettronico devono essere collegati.

L’obbligo di collegamento dei POS non vige nel caso in cui tutti i corrispettivi siano certificati esclusivamente mediante emissione di fattura.

 Termini per l’adempimento

La prima (e più consistente) comunicazione dei collegamenti dovrà essere effettuata dagli esercenti a partire dal 05 marzo 2026 al 20 aprile 2026 relativamente agli strumenti di pagamento elettronico attivi nel mese di gennaio 2026.

A partire dalla data di messa a disposizione della procedura web, ossia 05 marzo 2026:

  • gli esercenti (o i soggetti delegati) avranno 45 giorni di tempo per effettuare la comunicazione del collegamento tra gli RT e/o la procedura web “Documento Commerciale on line” e i POS utilizzati nel corso del mese di gennaio 2026.
  • relativamente ai POS attivati nei mesi successivi a gennaio 2026, il collegamento dovrà essere registrato tra il sesto e l’ultimo giorno del secondo mese successivo a quello di attivazione dei POS.

Alcuni casi in cui si rende necessario l’aggiornamento dei collegamenti

  • Collegamento di un POS già in uso ad un altro RT già in uso;
  • attivazione di un nuovo RT che viene collegato a uno o più POS già in uso;
  • attivazione di un nuovo POS che viene collegato a uno o più RT già in uso;
  • dismissione di un POS o di un RT.
ESEMPIO 1 – FASE DI AVVIO (Guida Agenzia Entrate)
L’esercente al 1° gennaio 2026 è già in possesso di uno o più POS, o ne entra in possesso nel corso del mese di gennaio 2026.

Quando deve effettuare il collegamento?

L’obbligo di collegamento dei POS attivi nel mese di gennaio 2026 è rispettato se la registrazione dei dati di collegamento è effettuata entro 45 giorni dalla data di messa a disposizione dell’apposita procedura web dell’area riservata del portale “Fatture e Corrispettivi”. I collegamenti registrati entro tale termine riporteranno “gennaio 2026” come data di collegamento.

 

ESEMPIO 2 – A REGIME (Guida Agenzia Entrate)
L’esercente il 19 marzo 2026 entra in possesso di un nuovo POS.

Quando deve effettuare il collegamento?

L’obbligo di collegamento di un POS attivato nel mese di marzo 2026 è rispettato se la registrazione dei dati di collegamento è effettuata tra il 6 ed il 31 maggio 2026. I collegamenti registrati tra il 6 ed il 31 maggio 2026 riporteranno “marzo 2026” come data di collegamento.

 

ESEMPIO 3 – A REGIME (Guida Agenzia Entrate)
L’esercente nel mese di settembre 2026 sposta il POS attivato il 19 marzo in un altro negozio e lo collega ad un altro RT.

Quando deve effettuare il collegamento?

In questo caso l’esercente deve prima eliminare il precedente collegamento e poi registrare il nuovo collegamento. L’obbligo è rispettato se la registrazione è effettuata tra il 6 ed il 30 novembre 2026. I collegamenti registrati tra il 6 ed il 30 novembre 2026 riporteranno “settembre 2026” come data di collegamento.

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Lo Studio rimane naturalmente a disposizione per ogni necessario chiarimento.

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Cordiali saluti.

Merate, 11 Marzo 2026

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