Circ. 04/2026 Veicoli aziendali – Obblighi di comunicazione alla Motorizzazione Civile in caso di comodato e ipotesi di esclusione

Posted by on Gen 13, 2026

Circ. 04/2026 Veicoli aziendali – Obblighi di comunicazione alla Motorizzazione Civile in caso di comodato e ipotesi di esclusione

Oggetto: Veicoli aziendali – Obblighi di comunicazione alla Motorizzazione Civile in caso di comodato e ipotesi di esclusione

  1. Premessa e finalità della circolare

Con la presente circolare si riepiloga la disciplina vigente in materia di obblighi di comunicazione alla Motorizzazione Civile nei casi di concessione in disponibilità di veicoli aziendali a soggetti diversi dall’intestatario, con particolare riferimento ai contratti di comodato.

La finalità è quella di:

  • prevenire omissioni sanzionabili;
  • fornire criteri interpretativi uniformi;
  • chiarire le ipotesi di esclusione, frequentemente oggetto di fraintendimenti operativi.
  1. Riferimenti normativi e di prassi

La disciplina trae fondamento da:

  • art. 94, comma 4-bis, D.Lgs. 30 aprile 1992 n. 285 (Codice della Strada), introdotto dall’art. 12, L. 29 luglio 2010 n. 120;
  • Regolamento di esecuzione del Codice della Strada;
  • Circolare Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 10 luglio 2014, n. 15513;
  • Circolare Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 27 ottobre 2014, n. 23743, tuttora vigente;
  • principi civilistici in materia di comodato (artt. 1803 ss. c.c.);
  • coordinamento con la disciplina fiscale dei fringe benefit (art. 51, comma 4, TUIR).
  1. Ambito di applicazione dell’obbligo di comunicazione

L’art. 94, comma 4-bis, CdS prevede l’obbligo di comunicazione alla Motorizzazione Civile nei casi di variazione della disponibilità del veicolo per un periodo superiore a 30 giorni, quando il veicolo è utilizzato da soggetto diverso dall’intestatario.

L’obbligo sussiste esclusivamente in presenza di:

  • concessione a titolo gratuito (comodato);
  • utilizzo esclusivo e personale del veicolo;
  • disponibilità continuativa superiore a 30 giorni.

I soggetti tipicamente interessati sono:

  • soci;
  • amministratori;
  • collaboratori;
  • terzi;
  • altri soggetti giuridici.
  1. Ipotesi di esclusione dall’obbligo (casistiche più ricorrenti)

La normativa non si applica, e pertanto non è dovuta alcuna comunicazione, nelle seguenti ipotesi, chiarite espressamente dalla prassi ministeriale:

4.1. Veicoli assegnati a dipendenti come fringe benefit

Non ricorre il comodato in senso civilistico quando il veicolo:

  • costituisce retribuzione in natura;
  • è assegnato nell’ambito del rapporto di lavoro subordinato.

In tali casi:

  • viene meno il requisito della gratuità;
  • l’art. 94, comma 4-bis, CdS è inapplicabile.

4.2. Uso promiscuo del veicolo

L’obbligo è escluso quando il veicolo:

  • è utilizzato sia per finalità aziendali sia personali;
  • non è destinato all’uso esclusivo del soggetto assegnatario.

4.3. Utilizzo non esclusivo o non continuativo

L’obbligo non sussiste quando:

  • il veicolo è utilizzato da più soggetti;
  • manca la continuità temporale della disponibilità.
  1. Veicoli dell’imprenditore individuale

Se il veicolo costituisce bene strumentale dell’impresa, il comodato a terzi comporta l’aggiornamento del solo Archivio Nazionale dei Veicoli.

Se il veicolo è bene personale dell’imprenditore, il comodato comporta anche l’aggiornamento della carta di circolazione.

  1. Profili sanzionatori

Il mancato adempimento degli obblighi di comunicazione comporta:

  • sanzione amministrativa pecuniaria ai sensi del Codice della Strada;
  • ritiro della carta di circolazione fino alla regolarizzazione.
  1. Conclusioni operative

Alla luce della complessità della disciplina e delle frequenti modifiche nella gestione dei veicoli aziendali, si raccomanda di:

  • verificare preventivamente la qualificazione giuridica dell’assegnazione del veicolo;
  • valutare caso per caso la sussistenza dei presupposti del comodato;
  • consultare lo Studio prima di procedere a nuove assegnazioni o modifiche contrattuali.

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Lo Studio rimane naturalmente a disposizione per ogni necessario chiarimento.

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Cordiali saluti.

Merate, 13/01/2026

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