“CIRC. 01-2019 Nuovi limiti sull’obbligo di nomina dell’Organo di controllo nelle S.r.l. “

Posted by on Gen 9, 2019

“CIRC. 01-2019 Nuovi limiti sull’obbligo di nomina dell’Organo di controllo nelle S.r.l. “

Le novità in tema di nomina dell’organo di controllo nelle S.r.l. sono contenute nello schema di decreto legislativo in attuazione del nuovo codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza (Legge 19 Ottobre 2017 n.155). Tale codice prevede una riforma organica degli strumenti per far fronte alla crisi d’impresa e delle procedure concorsuali attraverso il perseguimento di due obiettivi principali ovvero consentire una diagnosi precoce dello stato di difficoltà delle imprese e salvaguardare la capacità imprenditoriale di coloro che vanno incontro a un fallimento di impresa dovuto a particolari contingenze. Al fine di raggiungere detti obiettivi la disciplina ha introdotto importanti novità tra cui anche rilevanti disposizioni in materia di nomina dell’ organo di controllo nelle S.r.l. e di obblighi per revisori e sindaci per poter individuare tempestivamente il sorgere delle crisi.

Nuovi limiti per la nomina dell’organo di controllo nelle S.r.l.

Una delle novità che colpisce l’organizzazione societaria è l’introduzione di nuovi limiti quantitativi per la nomina dell’organo di controllo nelle S.r.l. che comportano l’estensione delle società che dovranno dotarsi di un collegio sindacale, un sindaco unico o un revisore legale. In pratica, si assiste a una riduzione significativa delle soglie determinanti l’obbligo di nomina dell’organo di controllo per le S.r.l., con la conseguente estensione anche alle “piccole imprese” dell’obbligatorietà dell’assoggettamento alla revisione legale.

Nel dettaglio la norma va a modificare l’articolo 2477 del codice civile che nella sua nuova formula prevede che la nomina dell’organo di controllo nelle S.r.l. è obbligatoria quando per due esercizi consecutivi la società abbia superato almeno uno dei seguenti limiti:

–            totale dell’attivo dello stato patrimoniale: 2.000.000 euro;

–            ricavi delle vendite e delle prestazioni: 2.000.000 euro;

–            dipendenti occupati in media durante l’esercizio: 10 unità.

Tale obbligo andrà a cessare quando, per due esercizi consecutivi, non è superato nessuno dei suddetti limiti.

La normativa precisa che se la società a responsabilità limitata rientra nei suddetti casi di obbligo di nomina dell’organo di controllo ma di fatto tale organo non viene nominato entro 30 giorni dall’assemblea che approva il bilancio in cui vengono superati i limiti, sarà il tribunale a provvedere alla nomina, oltre che su richiesta di ogni interessato, anche (è questa la novità) su segnalazione del conservatore del registro delle imprese.

Conclusioni

Per le disposizioni in materia di organi di controllo contenute nella L. 155/2017 sono previsti diversi tempi di applicazione. Bisogna, infatti, precisare che le novità sull’obbligo di nomina dell’organo di controllo nelle S.r.l. vengono applicate a partite da trenta giorni dopo la pubblicazione del provvedimento in Gazzetta Ufficiale.

L’effetto immediato della riforma sarà, dunque, quello di aumentare sensibilmente il numero delle S.r.l. sottoposte all’obbligo di revisione legale, soprattutto in considerazione del limite minimo occupazionale che scende da 50 a 10. Come conseguenza immediata, pertanto, le società vedranno aumentare i loro costi ma i benefici, di lungo termine, auspicati dal legislatore, potrebbero essere ben maggiori di tali costi se le novità sull’obbligo di nomina dell’organo di controllo nelle S.r.l. e le maggiori responsabilità assegnata a tale organo, riuscissero a ridurre il numero di imprese in crisi e di conseguenza le nascita di nuove procedure concorsuali.

A disposizione per eventuali chiarimenti.

Merate, 09 gennaio 2019