“CIRC. N. 79/2023 INIZIAMO A PRENDERE CONFIDENZA CON L’INDICE ESG E CON IL BILANCIO DI SOSTENIBILITA’ DELLA PROPRIA AZIENDA”

Posted by on Nov 29, 2023

“CIRC. N. 79/2023 INIZIAMO A PRENDERE CONFIDENZA CON L’INDICE ESG E CON IL BILANCIO DI SOSTENIBILITA’ DELLA PROPRIA AZIENDA”

Oggetto: INIZIAMO A PRENDERE CONFIDENZA CON L’INDICE ESG E CON IL BILANCIO DI SOSTENIBILITA’ DELLA PROPRIA AZIENDA

Gentile cliente,

entro breve termine le banche ed alcuni vostri clienti, inizieranno a chiedervi di rispondere a una copiosa documentazione che tratta la “sostenibilità della vostra azienda”.

Questa locuzione “sostenibilità della vostra azienda” sarà sempre più diffusa e condivisa nel prossimo futuro ed è ora di iniziare a comprenderne quali saranno le implicazioni dirette ed indirette che ne deriveranno.

Sottovalutare l’importanza delle risposte ai questionari potrebbe comportare il rischio di cessare la collaborazione con i propri clienti, nonché, nel settore finanziario, ricevere finanziamenti ad un tasso di interesse molto più alto rispetto alla media dei valori di mercato.

Il rating ESG sarà un numero sintetico (probabilmente assimilabile all’attuale valutazione fiscale ISA – Indice di Affidabilità Fiscale) basato presumibilmente su una trentina di parametri misurabili e quantificabili, che analizzerà e valuterà in modo sintetico, complessivo e sistematico l’impatto che la vostra azienda ha nei confronti dell’ambiente e del territorio in cui lavora, valutando gli aspetti legati a questioni Energetiche/ambientali, Sociali e di Governance.

Si tratterà, pertanto, di una informazione di sintesi che attribuirà un punteggio in base al grado di aderenza alle direttive internazionali in materia di sostenibilità, all’impatto ambientale generato dall’attività economica, al rispetto dei valori sociali e agli aspetti legati alla governance societaria, al grado di rischio cui una società è sottoposta in relazione a tali fattori.

Come detto tale giudizio di rating ESG si baserà su una valutazione che approfondirà tre tematiche:

(E) Energetica / ambientale,

            Al fine di ridurre l’impatto ambientale delle attività dell’azienda con l’adozione di pratiche eco sostenibili per preservare il nostro pianeta, l’indice si concentrerà sull’impatto dei consumi energetici, della produzione di CO2, dell’inquinamento, e dell’utilizzo delle risorse ed economia circolare, ecc.;

(S) Sociale,

Al fine di fornire un ambiente di lavoro inclusivo e sostenibile e di contribuire al benessere della comunità in cui l’azienda opera, l’indice si concentrerà sulla parità di trattamento e pari opportunità, condizioni di lavoro e diritti umani, adozione di un codice etico, ecc.;

 (G) Governance,

Al fine di garantire la trasparenza e l’integrità delle pratiche lavorative in azienda e di presidiare la gestione dei rischi nonché la conformità normativa, l’indice si concentrerà sull’adozione di adeguati assetti contabili, economici amministrativi, sull’adozione del sistema di controllo interno e risk management (p.e. 231), sull’adozione di un sistema di costante miglioramento quali ISO 9001 o 14001, ecc.

Le stesse tematiche, che ora riguardano solo le grandi società e quelle quotate, dovranno essere, per legge, trattate da tutte le imprese (PMI), anche nel Bilancio depositato in CCIAA a decorrere dal 2028.

Le informazioni ESG dovranno essere illustrate nei bilanci di sostenibilità che costituiranno un capitolo dei bilanci depositati, in cui trattare sia l’impatto che le attività dell’impresa hanno sulla società e l’ambiente, che l’impatto che i fattori di sostenibilità hanno sulla performance economica e sulla situazione patrimoniale e finanziaria della società.

Dovranno essere incluse informazioni consuntive e prospettiche, di natura quantitativa e qualitativa, in considerazione di impatti, rischi e opportunità attesi nel breve medio e lungo periodo.

 

Benché il 2028 sembri ancora lontano, gli impatti significativi si percepiranno anche molto prima perché le grandi società hanno l’obbligo di estendere il perimetro dell’informativa anche alla loro catena del valore (fornitori) e, pertanto, pur essendo entità di piccole dimensioni, se si fornisce direttamente o indirettamente una grande società o una società quotata in Borsa, occorrerà dimostrare la sostenibilità della propria impresa sin da ora.

Il tema, naturalmente è in itinere e per tanto, da una parte susseguiranno cambiamenti ed aggiornamenti, dall’altra torneremo con altre circolari ad approfondire i vari aspetti della tematica.

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Lo Studio rimane naturalmente a disposizione per ogni necessario chiarimento.

Per ulteriori dettagli informativi, Vi invitiamo a cliccare il nostro sito internet alla pagina: www.studipa.com, oppure il link:

Infine, segnaliamo anche la pagina relativa alla pubblicazione di tutte le nostre informative fiscali alla sezione “Circolari”, il cui link è: https://studipa.com/it/category/circolari.

 

TOP QUALITAS S.R.L.

Cordiali saluti.

Merate, 29 novembre 2023