“CIRC. 21-2020 Rivalutazione beni di impresa”

Posted by on Feb 11, 2020

“CIRC. 21-2020 Rivalutazione beni di impresa”

La Legge 160/2019, articolo 1 comma 696-704 ha riaperto la possibilità di rivalutare (nel Bilancio al 31.12.2019) i beni delle imprese, risultanti nel bilancio dell’esercizio in corso al 31.12.2018.

Al fine di consentire l’adeguamento ai valori effettivi della rappresentazione contabile delle immobilizzazioni è ancora possibile, per le società di capitali, gli enti commerciali, gli enti non commerciali e le società ed enti non residenti, che esercitano attività commerciali nel territorio dello Stato, mediante stabili organizzazioni, nonché per le imprese individuali, società in nome collettivo ed in accomandita semplice, ( con esclusione dei beni immobili alla cui produzione o al cui scambio è diretta l’attività d’impresa), rivalutare i beni costituenti immobilizzazioni materiali e immateriali, nonché le partecipazioni in società controllate e collegate.

La rivalutazione deve riguardare tutti i beni appartenenti alla stessa categoria omogenea.

La rivalutazione prevede il pagamento di un’imposta sostitutiva ( Irpef-Ires-Irap) nella misura del 12% per i beni ammortizzabili e del 10% per i beni non ammortizzabili.

L’imposta sostitutiva è versata in n. 3 rate per importi fino a 3.000,00 e in 6 rate se di l’importo è superiore a 3.000,00 la prima rata entro il termine previsto per il versamento a saldo delle imposte.

Limitatamente ai beni immobili, i maggiori valori iscritti in Bilancio si considerano riconosciuti con effetto dal periodo d’imposta in corso alla data del 01.12.2021, beni materiali e partecipazioni dal 2022.

Lo Studio rimane a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti.

Merate, 11 febbraio 2020

Cordiali saluti.

Dott. Maurizio Dal Mas