“CIRC. 14-2019 Obbligatorietà iscrizione consorzio CONAI”

Posted by on Gen 29, 2019

“CIRC. 14-2019 Obbligatorietà iscrizione consorzio CONAI”

In base alla normativa vigente (art. 221 del D.Lgs. 152/2006), le aziende produttrici ed utilizzatrici di imballaggi sono responsabili della corretta ed efficace gestione ambientale degli stessi e dei rifiuti di imballaggio generati dal consumo dei propri prodotti e per questo hanno l’obbligatorietà di partecipare al Consorzio Nazionale Imballaggi.

Per produttori si intendono:

i produttori e importatori di materie prime destinate a imballaggi;

i produttori-trasformatori e importatori di semi-lavorati destinati a imballaggi;

i produttori di imballaggi vuoti,

gli importatori-rivenditori di imballaggi vuoti.

Per utilizzatori si intendono:

gli acquirenti-riempitori di imballaggi vuoti;

gli importatori di “imballaggi pieni” (cioè di merci imballate);

gli auto-produttori (che producono/riparano imballaggi per confezionare le proprie merci),

i commercianti di imballaggi pieni (acquirenti-rivenditori di merci imballate);

i commercianti di imballaggi vuoti (che acquistano in Italia e rivendono questi imballaggi senza effettuarne alcuna trasformazione).

Di seguito alleghiamo uno schema con la sintesi dei principali adempimenti Conai.

UTILIZZATORI IMBALLAGGI: sintesi principali adempimenti CONAI

 

 

Attività Definizione Adesione Contributo
 

Acquirente- riempitore di imballaggi vuoti

 

E’ colui che acquista gli imballaggi vuoti e li riempie con le merci che sono oggetto della propria attività

 

 

Si iscrive a CONAI nella categoria degli Utilizzatori

Gli acquirenti – riempitori che acquistano gli imballaggi in Italia devono pagare il contributo ambientale esposto in fattura dal fornitore e apporre le diciture richieste sulle proprie fatture di vendita. Se l’impresa acquista gli imballaggi all’estero deve fare la dichiarazione periodica e versare il contributo ambientale CONAI.
 

 

 

Importatore di imballaggi pieni

Normalmente qualunque tipo di importazione di merci implica anche “l’importazione di imballaggi pieni”. Ogni importatore, quindi, quando acquista delle merci all’estero acquista anche gli imballaggi che le contengono e di conseguenza immette questi imballaggi nel territorio nazionale.  

 

 

Si iscrive a CONAI nella categoria degli Utilizzatori

 

 

 

Obbligo di dichiarazione periodica e di versamento del contributo ambientale CONAI, per singolo materiale, su tutti gli imballaggi che, a seguito delle importazioni, vengono immessi al consumo.

 

 

 

 

Autoproduttore

E’ l’impresa che acquista materie prime per produrre imballaggi destinati a contenere le merci da lei stessa prodotte. E’ tenuta a inviare preventivamente, ai propri fornitori di materiale destinato a creare l’imballaggio e a CONAI, una specifica dichiarazione.  

 

 

Si iscrive a CONAI nella categoria degli Utilizzatori

 

Devono pagare il contributo esposto in fattura dal fornitore e apporre le diciture richieste sulle proprie fatture di vendita. (Se l’autoproduttore importa dall’estero le materie prime occorrenti per realizzare i propri prodotti imballati è tenuto a fare la dichiarazione periodica e versare il contributo CONAI).

 

 

 

 

Commerciante di imballaggi pieni

 

 

 

 

E’ l’operatore che acquista merci imballate e le rivende.

 

 

 

Si iscrive a CONAI nella categoria degli Utilizzatori

 

Se acquista imballaggi pieni in Italia e li immette al consumo, questa attività non comporta alcun obbligo diretto rispetto all’applicazione del Contributo Ambientale.

Il commerciante dovrà pagare il Contributo esposto in fattura dai propri fornitori e apporre le diciture richieste sulle proprie fatture di vendita; se acquista imballaggi pieni all’estero e successivamente li immette al consumo, questa attività comporta, ai fini del contributo Ambientale, obblighi analoghi a quelli dell’importatore di imballaggi pieni.

 

Commerciante di imballaggi vuoti

E’ l’operatore che acquista e rivende imballaggi vuoti nel territorio nazionale, senza effettuarne alcuna trasformazione  

Si iscrive a CONAI nella categoria degli Utilizzatori

L’attività commerciale riferita agli imballaggi vuoti (se acquistati esclusivamente in Italia) richiede solo alcuni adempimenti rispetto al Contributo Ambientale. Il commerciante deve pagare il Contributo esposto in fattura e deve apporre le diciture richieste sulle fatture di vendita. Il commerciante che acquista anche all’estero imballaggi vuoti può equiparare gli acquisti nazionali a scambi tra produttori e quindi assolvere (anche in relazione agli imballaggi acquistati in Italia) a tutti gli obblighi dei produttori stessi: applicazione in fattura, dichiarazione periodica e versamento del Contributo Ambientale al CONAI.

Dallo schema si evince che anche solo i semplici commercianti o figure come i parrucchieri che acquistano prodotti già imballati per la rivendita ai propri clienti hanno l’obbligo di iscrizione a tale consorzio.

Le categorie che sono escluse da questi obblighi sono ad esempio le imprese edili, le imprese di servizi, le imprese immobiliari o comunque tutte quelle imprese che non trattano la commercializzazione di merci.

L’obbligo per la categoria degli utilizzatori corrisponde nella sola iscrizione al CONAI e al pagamento della quota di iscrizione pari ad € 5,16 alla quale si aggiunge un importo variabile solo per le imprese che nel corso dell’esercizio precedente all’adesione abbiano avuto ricavi complessivi superiori a € 500.000,00 nonché nell’indicazione sulle fatture emesse (se vengono effettuate) della dicitura “obbligo CONAI assolto”.

 Particolare attenzione invece deve essere fatta da chi IMPORTA merci imballate o imballi a qualsiasi titolo in quanto in questo specifico caso oltre agli obblighi sopra indicati l’azienda dovrà predisporre una denuncia dei materiali importati nonché al relativo pagamento delle imposte di riferimento.

Lo Studio vi invita a controllare la vostra categoria di riferimento al fine di porre in atto tutti gli adempimenti necessari all’iscrizione in quanto lo Studio non effettua in tal senso la verifica.

Per aiutarvi potrete utilizzare i seguenti mezzi:

  • collegarsi al sito www.conai.org dove troverete tutte le indicazioni necessarie e le relative guide per la registrazione;
  • telefonare al numero verde 800337799 (lun – ven 9.00-13.00/14.00-18.00) al fine di ottenere assistenza e informazioni in relazione agli adempimenti da seguire;
  • inviare una mail all’indirizzo pec: conai@conai.legalmail.it.

 Lo studio rimane a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti.

 Merate, 29 gennaio 2019